La storia di Luigino Fiocco, dei fondi pubblici, e di quando ha partecipato da ricercato alla delegazione governativa italiana in Cina

La giustizia è lenta ma arriva sempre. Non doveva esserne convinto Luigino Fiocco che, intanto che la giustizia faceva i suoi passi, ha continuato ad essere al centro di colossali operazioni con denaro pubblico in 3 continenti. Il suo è un “cold case” iniziato quasi 17 anni fa che si è concluso qualche giorno fa con il suo arresto a Brasilia, durante un’operazione in collaborazione fra carabinieri , interpol e polizia brasiliana. Ora si trova in carcere in attesa dell’estradizione in Italia. I carabinieri della squadra catturandi di Milano, comandati dal capitano Marco Prosperi, lo hanno rintracciato dopo averne seguito le tracce letteralmente per mezzo mondo.  Svizzera, poi Brasile, poi in Cina, Emirati Arabi e quindi di nuovo in Brasile. Continue reading