Il team di Luigino Fiocco: Cesare Gualdoni

ACS srl: chi era costei? Mistero. Per averne idea bisogna tornare indietro nel tempo e ricordare il nome  di Cesare Gualdoni, personaggio bizzarro scaturito dalle brume del bergamasco per approdare alla miniera di Funtana Raminosa a Gadoni. A quei tempi la miniera era in via di dismissione e c’erano da sistemare i minatori, per i quali, come usava un tempo, la proprietà era disponibile a pagare  un tot di denari per levarseli di torno. Luigino Fiocco e Cesare Gualdoni costituirono la ACS srl (Advanced Composites Sardegna srl) e si proposero per riconvertire la miniera utilizzando un capannone del complesso industriale e le maestranze a spasso per produrre improbabili telai di bicicletta in fibra di carbonio, ruote in fibra di carbonio e soprattutto bufale in fibra di carbonio. Il gioco fu il solito: intascati i soldi, Luigino Fiocco e Cesare Gualdoni dichiararono l’acquisto di attrezzature (farlocche) ad alta tecnologia per la produzione e fecero uscire i quattrini dalla società, utilizzando l’onnipresente BEA srl, che non dichiarava l’iva. Senza prodotti e senza mercato, le difficoltà non tardarono a manifestarsi, finché l’assistenza pubblica sotto forma di prepensionamenti e cassa integrazione chiuse la triste vicenda. Alcuni articoli della stampa locale rammentano il clima di quegli anni, in cui Pietro Fiocco, fratello di Luigi Fiocco, esordì in Sardegna in qualità di direttore di produzione, ruolo che avrebbe in seguito ricoperto anche presso l’Aviotech di Villacidro.

MOLINO STUCKY? Cosa c’entra con Luigino Fiocco?

Ed ora sarebbe sicuramente orgoglioso il fondatore Giovanni Stucky nel vedere che altri audaci e visionari imprenditori svizzeri, ma di origini veneziane,  a distanza di quasi un secolo dalla sua morte, sbarcano o meglio atterrano con le loro macchine volanti sullo stesso molo che tante navi e velieri ha visto attraccare.”

Vuoi vedere che è un’altra bufala di Luigino Fiocco? Effettivamente… Continue reading

Luigino Fiocco, Uno de los mas importantes emprendedores aeronauticos de Italia

Ma chi sarà questo Valerio Brambilla che firma un articolo in cui Luigino Fiocco è considerato uno dei maggiori imprenditori del settore aeronautico in Italia? E cosa dire di Marc Fisher, “responsabile delle prove dell’elicottero“?

http://www.presscenter.us/2010/09/30/aeronautic-news-luigino-fiocco-uno-de-los-mas-importantes-imprenditores-aeronauticos-de-italia/ Continue reading

Luigino Fiocco inventore (?): Radiant combustion reactor

Il versatile e fantasioso Luigino Fiocco non si è mai laureato, ma bisogna anche riconoscere che non ha mai millantato un titolo di studio. Il suo biglietto da visita riporta il nome e l’affiliazione (cioè la ditta del momento, che può produrre portaerei, carote o pozzanghere disidratate) e nulla più. Che sia ingegnere (aeronautico, piuttosto che meccanico) lo fa intendere senza mai affermarlo esplicitamente. Di sicuro non contraddice chi lo chiama col magico appellativo di “Ingegnere“, tanto che gran parte dei giornalisti che hanno parlato di lui dopo l’arresto, manco fosse Arsenio Lupin, l’hanno definito “Ingegnere Aeronautico”.

No, è un perito meccanico d’annata. mestiere mai sfruttato perché fin da subito Luigino&Fratelli si sono specializzati nelle truffe, dapprima fregando abilmente i fornitori (e i clienti) delle aziende di volta in volta create e subito lasciate perdere (fino al fallimento) e poi alzando il tiro. Sempre con il medesimo schema: Luigino trova i polli, Pietro aiuta a confezionare il pacco, Isaia succhia i quattrini, perché mentalmente instabile (oltre che drogato fino alla radice dei capelli) e deve essere difeso dalla famiglia (poi seguiranno Matteo Fiocco e gli altri figli).

Però, Luigino Fiocco non sarà un ingegnere, ma un inventore sì e anche di ottimo livello; guardate un po’ di seguito: Continue reading

Luigino Fiocco: strane coincidenze, strane convivenze

Come ha fatto un truffatore conclamato come Luigino Fiocco a passarla liscia per mezzo secolo, compiendo truffe seriali? La domanda non è oziosa: chiunque abbia conosciuto il perito meccanico (spesso autodichiarato falsamente ingegnere, a volte meccanico, a volte aeronautico) ne ha riportato l’impressione di un “zanza”, come diciamo nella nostra Lombardia, sostanzialmente intoccabile. Continue reading