Luigino Fiocco: Preso in Brasile il principe della truffa: ha accumulato un bottino da 200 milioni di euro

Arrestato su ordine del Tribunale di Milano nel 2015, già ricercato, Luigino Fiocco era riuscito a far parte di una missione ministeriale italiana in Cina ottenendo 130 milioni per la costruzione di elicotteri

Con le sue truffe avrebbe accumulato circa 200 milioni di euro, arrivando al punto di far parte di una missione ministeriale in Cina incassando cifre da capogiro per costruire una fabbrica di elicotteri. Il tutto, nonostante fosse già ricercato. La polizia brasiliana, su indicazione dei carabinieri di Milano, ha arrestato Luigino Fiocco, 68 anni, condannato a un totale di 10 anni e 9 mesi di carcere per bancarotta fraudolenta, fallimento e appropriazione indebita di fondi pubblici.

Quella di Fiocco è una carriera da truffatore lunga e per certi versi sorprendente, tutta sviluppata nel campo dell’aeronautica e della costruzione di velivoli. L’episodio più eclatante risale al 2015 quando Fiocco, già condannato a 7 anni dal tribunale di Cagliari per aver sottratto fondi pubblici tra il 2002 e il 2011 attraverso la società Aviotech, aveva partecipato alla missione in Cina dell’allora ministro dell’Istruzione Stefania Giannini ottenendo come detto 130 milioni di euro di fondi nell’ambito di un progetto del valore totale di 3 miliardi sottoscritto in occasione del meeting ‘Italia-Cina Science Technology and Innovation Week’. L’accordo siglato dalla China Vast Industrial Development Company e dalla Avio International Holding Group Limited Company (la società di Fiocco) prevedeva la costruzione di elicotteri e velivoli nella provincia cinese dello Shijiazhuang, partendo dalla realizzazione dell’impianto di produzione. Fiocco aveva ottenuto anche l’autorizzazione a costruire una fabbrica di velivoli in un terreno da 300 acri vicino all’aeroporto della regione industriale.

Le prime imprese del pricipe della truffa, però, risalgono a molti anni prima. Negli anni ’90 a Sesto Calende, in provincia di Varese, era andato in bancarotta fraudolenta per 6 miliardi di lire con la società Carbon race Italia. Per questo i giudici del tribunale di Milano lo condannarono a 5 anni e 6 mesi nel 2017. Dopo la condanna da parte del tribunale di Cagliari, nel 2015, Fiocco era sfuggito all’arresto spostandosi in Svizzera, dove aveva fondato la Swisse Avio Engineering con la quale ha ottenuto 200mila franchi svizzeri di fondi pubblici. Gli affari in Brasile, invece, erano cominciati nel 2013 con la fondazione della Avio International Holding, che ha sottoscritto con il governo del paese sudamericano un accordo per la costruzione di elicotteri. Sempre in Brasile, inoltre, Fiocco è stato coinvolto in una vicenda di riciclaggio ai danni della Banca Centrale.

Lo scorso 6 febbraio il Tribunale di Milano ha accertato tutti i reati compiuti dall’uomo accertando un cumulo di pena per 10 anni e 9 mesi e dando il via alle ricerche del truffatore divenuto ufficialmente latitante. Fiocco è rimasto in Cina fino al 2017 per poi spostarsi in Brasile, dove è stato arrestato. Ad incastrarlo sono state le sue vittime attraverso un sito nel quale avevano condiviso le informazioni in loro possesso.

https://milano.repubblica.it/cronaca/2018/09/04/news/arrestato_brasile_latitante_fiocco_fondi_ministero-205604729/

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s